COSA FARE SE VEDI UN BAMBINO SOLO IN UNA MACCHINA?

Non ci stancheremo mai di ripeterlo: i terribili incidenti che troppo spesso vedono morire bambini perché dimenticati dentro macchine parcheggiate al sole, si possono e si devono fermare.

Anche i numeri vanno ripetuti, perché danno l’idea della portata del fenomeno: parliamo di circa 1000 casi documentati in tutto il mondo dal 1998 ad oggi. Mille bambini (spesso piccolissimi) che hanno perso la vita per colpa dell’amnesia dissociativa. Per questo è importante che la legge sull’obbligatorietà sui dispositivi anti abbandono, introdotta in Italia nel 2019, venga estesa a quanti altri più Paesi possibile.

Purtroppo anche nel nostro Paese non tutti i genitori e le persone che trasportano bambini hanno già adottato soluzioni come Tippy Pad, mettendosi in regola con la normativa.

Cosa fare, quindi, se ti capita di passare di fianco a un’auto e di accorgerti che al suo interno, da solo, c’è un bambino? O magari un animale domestico che può essere stato a sua volta dimenticato in auto e che corre gli stessi rischi, soprattutto se il veicolo sosta sotto il sole con la temperatura interna che può velocemente superare i 50/55 gradi.

Ecco le regole da seguire per fare la differenza:

  • non aspettare il ritorno del guidatore, chiama subito il 118 e segnala il problema chiedendo un intervento immediato;
  • se il bambino non sembra cosciente o non risponde, entra in auto con qualsiasi mezzo, prendi il bambino e spostalo in un ambiente fresco o almeno all’ombra, poi togligli i vestiti di dosso per aiutare il corpo a ristabilizzare la propria temperatura e se puoi bagnalo delicatamente con acqua fresca (non fredda);
  • se invece il bambino è cosciente e risponde, stagli vicino finché i soccorsi arrivano e magari nel frattempo cerca di rintracciare il guidatore grazie a passanti o persone che lavorano in zona.

Grazie per il tuo interesse: siamo certi che – nella malcapitata ipotesi succedesse davvero a te – ti ricorderai di quello che hai letto e farai tutto il possibile per evitare conseguenze più gravi.

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